The WBG Pilot Line
La WBG Pilot Line è una delle cinque pilot line…
L’Istituto partecipa e coordina progetti nazionali ed europei nei settori della micro e nanoelettronica, dei materiali avanzati, della fotonica, dei sensori, dei microsistemi e delle tecnologie per energia, ambiente e salute. L’attività progettuale dell’IMM riflette il carattere multidisciplinare dell’Istituto e la sua capacità di operare lungo l’intera filiera della ricerca e dell’innovazione tecnologica
La WBG Pilot Line è una delle cinque pilot line…
METASPIN è un progetto finanziato dal programma Pathfinder del Consiglio europeo per…
Avviato ufficialmente a giugno 2024 e con una durata prevista…
Le attività progettuali coinvolgono le diverse sedi e unità dell’IMM, favorendo la collaborazione tra competenze scientifiche, infrastrutture di ricerca e partner industriali. Questo approccio integrato consente di sviluppare tecnologie innovative, supportare attività di trasferimento tecnologico e contribuire alla crescita di ecosistemi di ricerca a livello nazionale e internazionale.
I progetti spaziano dalla ricerca di base allo sviluppo di dispositivi e piattaforme tecnologiche ad alto livello di maturità, includendo attività di modellazione, fabbricazione, caratterizzazione e validazione sperimentale. Le principali aree applicative comprendono elettronica di potenza, semiconduttori wide bandgap, materiali bidimensionali, dispositivi fotonici, microsistemi RF, tecnologie biomedicali e sistemi per l’energia sostenibile
La sezione raccoglie una panoramica dei progetti sviluppati dall’IMM nel corso degli anni, documentando le collaborazioni scientifiche, le attività di ricerca e i risultati ottenuti nei diversi ambiti tecnologici dell’Istituto.
3DMetChemIT, is a research project under the European Metrology Programme for
This is a research and Innovation Action of the Eu Horizon
MemoCiS - COST Action IC1401 : “Memristors-Devices, Models, Circuits, Systems and
The MORE, or "Advanced Metal-Oxide heterostructures for nanoscale RERAM" project focuses
Information processing in classical von Neumann architectures is less efficient compared to biological