Le attività di ricerca dell’IMM nel settore della micro e nanoelettronica comprendono lo studio di materiali, processi e dispositivi per l’elettronica di nuova generazione.
Le principali linee di attività sono:
Le attività riguardano materiali, processi e dispositivi destinati alla conversione e alla gestione dell’energia, alle telecomunicazioni, ai trasporti, all’elettronica e alle applicazioni aerospaziali.
Accanto al silicio, la ricerca si concentra su semiconduttori ad ampia banda proibita, tra cui carburo di silicio, nitruro di gallio e diamante, e su materiali avanzati come arseniuro di gallio, grafene e materiali bidimensionali. Questi materiali consentono di realizzare dispositivi capaci di operare ad alte potenze, alte frequenze e in condizioni ambientali severe, caratterizzate, ad esempio, da temperature elevate o radiazioni.
Le principali attività comprendono:
Le ricerche sono sviluppate nelle sedi dell’Istituto coinvolte, anche in collaborazione con università, enti di ricerca e imprese del settore dei semiconduttori.
L’elettronica stampata utilizza processi derivati dalle tecniche di stampa tradizionali, come la serigrafia e la stampa a getto d’inchiostro, insieme a inchiostri funzionali per la realizzazione di componenti e circuiti elettronici. Questi processi consentono di produrre connettori, resistori, sensori e transistor su substrati flessibili, tra cui plastica, tessuti e carta. I dispositivi ottenuti sono sottili, leggeri e flessibili e possono essere realizzati su larga area e in grandi volumi.
Le attività comprendono anche dispositivi basati su film sottili di silicio policristallino e lo sviluppo di materiali ultrasottili e bidimensionali, tra cui ossidi conduttivi trasparenti, grafene e dicalcogenuri dei metalli di transizione. Le ricerche riguardano materiali, tecnologie e dispositivi per applicazioni nei settori della salute, dell’elettronica di consumo, della mobilità, dell’energia e delle comunicazioni.
Le attività di ricerca riguardano materiali, processi e dispositivi per la logica, la memoria e l’elaborazione dell’informazione, con particolare attenzione alla riduzione dei consumi, alla miniaturizzazione e allo sviluppo di nuove funzionalità.
La ricerca comprende dispositivi logici, memorie non volatili, materiali e dielettrici avanzati per tecnologie CMOS, dispositivi spintronici e sistemi memristivi. Particolare attenzione è dedicata anche a nuovi paradigmi di calcolo, tra cui la computazione neuromorfica, studiati per superare alcuni limiti delle architetture tradizionali di tipo von Neumann.
Le attività integrano progettazione, modellazione, tecnologie di fabbricazione e metodi avanzati di caratterizzazione e sono sviluppate nell’ambito di collaborazioni con università, enti di ricerca e imprese.
Le principali linee comprendono:
Le attività del settore sono sviluppate attraverso progetti nazionali e internazionali e collaborazioni con università, enti di ricerca e imprese.